Datemi una leva e vi solleverò il mondo

Archimede

Eureka!

Possiamo vedere questa frase celebre come una scoperta, ma possiamo anche comprendere che chi l’ha scritta probabilmente aveva molto potere personale.

Questo è il principio che tende a sabotare qualsiasi concetto religioso, dove si crede che un entità superiore governi le nostre vite e faccia di noi quello che meglio crede.

Nella filosofia Huna, non c’è nulla di più controverso e sai il perché?

Perché il solo pensare che un entità superiore ci governi, fa perdere tutto il nostro potere personale e il più delle volte accade che chi ha questa ideologia in testa, crede di non essere all’altezza di moltissime situazioni che si possono verificare durante la vita.

Ad esempio voglio prendere i miei primi anni di lavoro con l’energia.

Quando a 22 anni iniziai a capire che si poteva entrare in un aspetto spirituale e vibrazionale diverso da quello di concepire l’essere umano solo come corpo e mente, ebbi accesso a delle facoltà che mai avrei creduto.

Iniziai a lavorare con il reiki e avere a disposizione una sorta di forza, un energia che fuoriusciva dalle mie mani, èra come aver ricevuto una grande benedizione, un qualcosa di miracoloso avrei potuto dire in quei tempi.

In realtà il reiki mi aveva soltanto aperto a tutta quella energia che pervade l’universo e aveva creato una “connessione” o per meglio dire, una sensibilità maggiore, anche perché siamo sempre interconnessi

Era tangibile, sentivo l’energia scorrere dentro di me, nelle mie mani sentivo sensazioni di formicolio, caldo, freddo in base a ciò che stavo trattando.

Fu lì che acquisii la facoltà di ascoltare nel profondo, perché ciò che accadde fu quella che nel reiki si chiama induzione armonica.

L’induzione armonica è la capacità di percepire le energie di una persona profondamente e rifletterle sul proprio corpo, come se si stesse vivendo nel corpo della persona trattata, si creava una “risonanza perfetta“.

Non avveniva in ogni caso e ho compreso il perché; tutto dipendeva dalla mia apertura di cuore e più ero aperto e privo di giudizio, più riuscivo a connettermi, cosa che invece non avveniva se ero preso dai miei pensieri o situazioni che stavo vivendo o se ero critico nei confronti della persona trattata.

Sai cosa vuol dire riuscire a sentire sul tuo corpo il dolore che un’altra persona ti trasmette?

Avevo accesso a tutte le informazioni che potevano servirmi, per aiutare quella persona a migliorare il suo stato di salute e molte volte anche a eliminare la causa di malattie particolari.

In realtà, non ero io che guarivo la persona ma era la persona stessa, che grazie alle mie indicazioni poteva comprendere la vera causa di una situazione spiacevole che stava vivendo e l’energia reiki che gli veniva trasmessa, l’aiutava a reagire.

Quell’energia nello sciamanesimo si chiama mana e più mana abbiamo, più siamo in grado di risolvere situazioni.

In altre parole, più energia hai e più riuscirai a superare grandi situazioni, ma non parlo di un energia incontrollata, sto parlando di un energia di cui si è coscienti e la si dirige verso ciò che desideriamo coscientemente.

Inizialmente seguii la cultura nella quale ero venuto al mondo e credevo che questa energia fosse inviata dal divino.

Si, anch’io credevo nel divino…non che ora non ci creda più, ma ho tutta un altra visione in merito.

Pensavo anch’io che un entità divina mi governasse e che avrei dovuto pregarlo e ascoltarlo per accedere alle sue benedizioni. Solo dopo svariati anni dove ho tenuto questo comportamento, mi sono accorto che nessuno governa nessuno, ci sono al massimo delle leggi universali che valgono per tutti e che se conosciute e comprese è possibile muoversi al loro interno in maniera armonica, proprio come un marinaio che conosce le correnti e sa cavalcare le onde.

Perché tutte le volte che nella nostra vita accadono degli avvenimenti, sta pur sicuro che sono stati determinati da noi e dal nostro modo di relazionarci alle energie che ci circondano, il nostro pensiero e le nostre emozioni creano frequenze che si riflettono intorno a noi ed entrano in risonanza con le stesse frequenze emesse, in altre parole attrai ciò che pensi.

Ecco perché nello sciamanesimo si da molta enfasi all’acquisizione di potere personale (mana), più hai potere e più sei in grado di ottenere ciò che vuoi rimanendo sempre in armonia con tutto l’universo.

Quando parlo di potere, parlo di un aspetto molto delicato.

Nella nostra cultura il potere è stato demonizzato e le persone si sentono perse di fronte a situazioni che non riescono a comprendere; forse perché chi ha più potere possa essere libero di esprimerlo a suo piacimento, forse perché comunque facendo parte di un mondo terreno, chi ha più potere sopprime chi ne ha di meno e forse perché è la legge della natura…chissà!

Ma una cosa è certa, il potere ti aiuta a determinare ciò che vuoi, ma allo stesso tempo, potrebbe illudere il tuo ego e farti sentire come un dio, cosa alquanto falsa, visto che nell’universo esiste soltanto armonia.

Puoi essere potente quanto vuoi, ma dovrai andare a dormire per rialzarti il giorno dopo, dovrai coprirti se è freddo e dovrai spogliarti se è caldo.

In poche parole, il potere può aiutarti a vivere meglio, ma sconsiglio vivamente di utilizzarlo soltanto per fini egoici, sarebbe molto controproducente.

Eppure anch’io l’ho fatto!

Si, quando iniziai a sentire il potere fluire dentro di me, un po’ dio mi sono sentito, ero diverso, ero sensibile, sentivo tutto ciò che volevo e sentivo ogni energia che mi circondava, solo che quando fui preso dal senso di “onnipotenza” persi tutto quel potere in un attimo.

Ciò che accadde in realtà è che persi la mia fede nei processsi vitali e chiusi il mio cuore, che è la chiave per accedere a tutto il potere che si vuole.

Se non si ha cuore, se non si pensa con il cuore, il potere o acceca e alimenta l’ego, oppure si vive in uno stato di impotenza generalizzata che crea soltanto sofferenze.

Il potere va acquisito in piccole dosi costanti

Immagina di essere come una batteria e di poterti ricaricare attraverso moltissime fonti. Ebbene, non esiste al mondo una batteria che può stare tutto il tempo sotto carica, si surriscalderebbe ed esploderebbe prima o poi.

L’essere umano è fatto allo stesso modo: puoi ricaricarti da molte fonti di potere ma devi utilizzare quell’energia per azioni continue durante la tua vita.

Se non si crea questo ciclo di carica, scarica e ricarica, nascono le problematiche e a volte queste problematiche possono anche essere molto gravi.

Posso affermare che dopo moltissimi anni di lavoro con le mie energie e quelle delle altre persone che ho avuto modo di incontrare, le malattie sono degli accumuli di energia inespressa, oppure una mancanza di energia causata da tensioni.

Continuerò a dirlo all’infinito nei miei corsi, il ciclo che genera benessere è formato da quattro stadi:

  1. Stress
  2. Tensione
  3. Distensione
  4. Rilassamento

Se questo ciclo viene a mancare, si crea disarmonia nel corpo e nella mente.

Prova a vivere continuamente sotto stress generando continue tensioni e vedrai che nel giro di brevissimo tempo sarai sfinito e si creeranno varie sintomatologie nel tuo corpo, che potranno andarsene solo dopo aver creato uno stato di rilassamento e cura. E se questo non avvenisse perché con testardaggine si prova a superare quello stato generando ancora più stress e tensioni, non preoccuparti perché prima o poi verrà fuori una malattia ancor più grave.

Stessa cosa accade per chi evita stress e tensioni il più possibile.

Questo aspetto è molto probabile che tu lo abbia vissuto o sognato…

Chi non vorrebbe non far nulla nella vita e vivere nell’isola felice senza muovere un dito sapendo di avere tutto ciò che si vuole?

Eppure non è così. Uno stato di completo rilassamento continuo porta inevitabilmente a non essere più in grado di far nulla e si vive come un automa, un involucro privo di potenzialità.

È un po’ come andare in palestra: non puoi continuamente alzare pesi per essere più forte ma bisogna che in palestra ci vai se vuoi raggiungere quegli obiettivi stabiliti.

Stress, tensione, distensione e rilassamento, l’equilibrio perfetto.

Questo è il ciclo del benessere da tenere sempre in considerazione e grazie a questo ciclo, siamo in grado di aumentare il nostro potere, ma con discrezione e soprattutto controllandolo.

Ma cos’è il potere?

Che cos’è “quel potere chiamato dagli sciamani hawaiani mana?”

È una forza vitale che tutti abbiamo dentro di noi. Questa energia è ciò che anima l’intero universo, tutti gli esseri e ogni individuo. Fino a quando le società sono esistite, ogni cultura ha avuto il proprio modo unico di descrivere questa forza speciale in qualche modo, pagando la riverenza e il rispetto attraverso disegni, lingua, testo sacro, rituale, preghiera, figure sacre, cerimonia e così via. In ogni cultura, l’idea di una forza o energia vivificante è stata, e rimane, centrale per la spiritualità, la medicina, la guarigione e l’esperienza di vita intera stessa.

Mana significa potere interiore. Tutto il potere viene da dentro.

Quando la mente è calma, l’energia vitale creativa e il carisma fluiscono all’interno dell’individuo. La calma è raggiunta attraverso la consapevolezza del proprio respiro e da ciò che ci circonda in ogni momento. Gli hawaiani come spiegato nei precedenti articoli insegnano alle persone a vivere nel momento presente, non nel passato o nel futuro, permettendo così al mana di aumentare e rivelarsi attraverso azioni appropriate.

Il mana interiore, o potere personale, è coltivato all’interno di quegli individui che sviluppano i loro talenti nel tempo e con grande pazienza.

Gli individui responsabilizzati o coscienti hanno una capacità magica di far accadere le cose.

Noi occidentali ci riferiamo a questa abilità apparentemente naturale chiamandola carisma. Come il mana, il carisma è il potere di guidare o ispirare gli altri manifestando un’energia che rende migliore un individuo.

Molte persone credono che si debba nascere con il carisma, ma ognuno ha il potenziale per guadagnare carisma aumentando il mana.

La meditazione, la respirazione, il sogno lucido e tantissime altre tecniche sono tutte valide per aumentare il mana.

Respirare nella mediazione porta alla calma della tua mente e ti consente di immaginare come utilizzare al meglio l’energia vitale.

Quando la tua mente è calma, sei in grado di percepire come i pensieri e le azioni di te stesso e degli altri influenzano la tua energia e la tua esperienza.

Il mana scorre quando ti muovi in armonia con l’universo. La calma del corpo e la chiarezza della visione ti permettono di sfruttare l’energia universale di mana. Quando attingi al potere dell’universo attraverso il tuo respiro, ti apri per essere pieno di mana.

Man mano che il mana potenzia, incanta, fluisce e irradia, la persona accede a potenzialità sempre superiori.

Ecco il segreto dei kahuna hawaiani ed ecco a cosa è diretta l’attenzione di chi pratica sciamanesimo.

Uno sciamano non prega Dei per avere la loro benedizione, ma dirige la sua attenzione verso il potere, la connessione con lo spirito e attua tutto ciò che è in suo possesso per essere parte attiva di tutto l’universo.

Mi aiguro che l’articolo ti sia piaciuto e vuoi saperne di più sullo sciamanesimo hawaiano e vuoi essere informato in merito a conferenze, seminari e gli Huna Lab che si terranno quest’anno, scorri in fondo a questo articolo e lascia la tua mail in modo che potrò ricontattarti.

Ti auguro di acquisire tutto il potere di cui hai bisogno per vivere la vita che hai sempre voluto.