Non c’è nulla che puoi fare nel passato, non lo puoi cambiare, non lo puoi nascondere e anche se puoi fare in modo che un esperienza negativa vissuta, non ritorni in mente, in realtà il tuo inconscio se ne ricorderà per sempre e ogni volta che sensazioni di vista, udito, tatto, olfatto o gusto, saranno simili all’esperienza vissuta, il tuo corpo andrà in tensione e il bello è che non saprai da cosa derivi quella tensione, perché avrai fatto di tutto per nascondere quel vecchio blocco emotivo.

Si sente molto parlare di tecniche che vanno a ricercare nel passato la causa di una situazione di malessere nel presente, la psicologia è una delle medicine più usate, ma ce ne sono anche altre di tecniche e anche più particolari, come ad esempio potrebbe essere ” le costellazioni familiari” o anche tecniche basate sul perdono.

In ogni caso, si tende comunque a rivivere in qualche modo quelle esperienze passate per riportarle alla luce, analizzarle e trovare metodi per scioglierle o come qualcuno dice, eliminarle.

Nello sciamanesimo lavorare nel passato è soltanto una perdita di tempo, ammenoché non viene utilizzato per generare potere nel presente, ma resta abbastanza complesso spiegare ad una cultura come la nostra questo “modus operandi” di approcciarsi alle esperienze vissute, cercando di spiegarlo in un riduttivo articolo, però è possibile riuscire a far comprendere l’importanza del presente, l’unico momento veramente utile per modificare il passato e creare un futuro diverso da quello che si sta vivendo.

Nello sciamanesimo huna, puoi generare un grandissimo potere che si chiama “presenza”, e cioè la capacità e l’importanza di rimanere il più possibile nel qui e ora.

Perché gli sciamani portano così tanta attenzione nel momento presente?

Le loro esperienze millenarie ( a volte aliene per certi versi), li hanno portati a comprendere che non è possibile generare energia ne nel passato ne nel futuro, l’unico momento valido per generare e aumentare la propria energia è solamente il presente.

Ti faccio un esempio che avrai sicuramente vissuto più di una volta nella tua vita: quante volte ti è capitato di pensare di fare un qualcosa nel prossimo futuro e poi al momento di farla, hai deciso di non portarla avanti?

Quante volte ci si pone d’avanti a delle scelte per il nostro bene e quando è ora di attuarle si cambia idea?

Come puoi ben comprendere, questo modo di comportarsi, capita a chiunque e ad esempio la Pnl lo ha fatto diventare un suo cavallo di battaglia.

Difatti, utilizzando metodi e schemi mentali, utilizzando anche un programma da inserire in agenda, spesso si riesce a determinare ciò che avevamo pensato di fare, solo che questo metodo non dà potere, non genera maggiore attenzione nel presente, al contrario, tende a farci vivere sempre proiettati nel futuro e a farci lavorare come fossimo degli automi, macchine che seguono uno schema preimpostato.

Pensaci bene, programmare un futuro vuol dire lavorare nel presente?

Non direi, secondo me programmare il futuro sicuramente aiuta, perché in questo modo abbiamo un sistema che ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi, ma una cosa è certa, non aumenta il nostro potere di essere sempre lucidi mentalmente e essere capaci di tenere sotto controllo ogni aspetto che ci circondi.

Difatti molto spesso capita che per seguire la propria agenda, si tralasci aspetti importanti che si possono verificare durante il trascorrere delle giornate.

Ritrovare quel potere di decidere nel momento presente in base all’esperienza stessa e allo stesso tempo, avere tutto sotto controllo, è un potere che si può acquisire lavorando nel qui e ora generando ogni giorno presenza.

Abbiamo appreso dal principio di cui si avvale questo potere che concentrarci sia sul passato che sul futuro ci porti solo a un dispendio di energie non utilizzate e questa posso confermare che è un’assoluta verità oggettiva.

Maggiore è la nostra presenza nel momento attuale, maggiori saranno la nostra influenza e la nostra efficacia.

Prova questa semplice tecnica

Inizia a prendere coscienza dei colori che circondano l’ambiente in cui ti trovi, il rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola, bianco, nero e tutte le loro sfumature.

Guarda ora tutte le linee dritte e non, le forme degli oggetti e lo spazio tra di essi.

Ascolta i suoni provenienti da ogni direzione.

Senti poi la posizione delle tue mani, dei tuoi piedi, del tuo corpo, dei tuoi vestiti e delle cose con cui sei in contatto, metti l’attenzione sul tuo respiro e meglio che puoi, cerca di percepire l’energia che fluisce dentro di te e intorno a te.

Aggiungi infine altri sensi come il gusto e l’olfatto e lascia andare l’attenzione verso quei sensi, ricercando una consapevolezza sempre maggiore di ognuno.

Questo esercizio può essere fatto ogni volta che vuoi e in ogni luogo ti trovi.

Ricordati che questo tipo di concentrazione è un’abilità che può essere sviluppata.

Il momento presente è un campo inesauribile di energia, potere, generati da esperienze ed avventure.

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