LA CAMMINATA (inclusa tutta l’immunità al fuoco) e la guarigione istantanea sono ottimi punti di partenza per una spiegazione dell’antica tradizione polinesiana o pre-egizia chiamata “Il segreto” o, in hawaiano, Huna.
Non c’è nulla di misterioso nel camminare a piedi nudi sui carboni ardenti, pietre calde o flussi di lava bollente. Non c’è nulla di misterioso in un osso rotto o in un cancro.
Io stesso ho camminato sui carboni ardenti e addirittura ripreso per minuti i partecipanti, continuando a tenere i miei piedi sui carboni ancora infuocati, i piedi possono essere esaminati dopo il contatto con il fuoco nelle camminate di fuoco e non risulterà alcuna ustione.
Allo stesso modo un osso rotto o il tessuto canceroso che i kahunas istantaneamente guariscono rimangono comunque semplici da osservare.
Proviamo a considerare alcuni casi di camminata sul fuoco o di guarigione istantanea tenendo presente due domande:

1.In che modo si può pregare Dio per ottenere l’immunità dal fuoco o una guarigione istantanea?
2.Quale forma di “purificazione dal peccato” (sempre che esista il peccato), è necessaria prima di poter camminare a fuoco o avere una guarigione istantanea?

In Polinesia, il camminare sul fuoco viene fatto dopo aver offerto una preghiera rituale a un “dio nativo”.
Come tutte le strade una volta portavano a Roma, tutte le indicazioni promuovono l’esistenza di un unico sistema di base dietro questo fenomeno e il fatto innegabile è che si tratta di un sistema praticabile.
La guarigione istantanea, sebbene simile nei suoi meccanismi, è rara anche se ho studiato di aborigeni australiani che la praticavano con facilità risistemando ossa anche con fratture multiple in un battibaleno, come d’altronde ho potuto sperimentare io stesso piccole guarigioni istantanee attraverso l’uso di tecniche come il reiki o altre tecniche Huna: dai dolori scomparsi dopo qualche secondo di trattamento alla riacquisizione dell’udito (almeno in parte) dopo una seduta di cerchio sciamanico ai miei seminari Map of Dreaming e molti altri casi ben diversi l’uno dall’altro.

Se poi vogliamo esaminare casi di guarigione istantanea i migliori esempi di guarigione istantanea o chiamata comunemente miracolosa sono stati verificati e studiati presso il santuario di Lourdes, in Francia. I casi tipici sono quelli della guarigione delle deformità spinali o dei tessuti cancerosi. La guarigione può essere istantanea o può richiedere fino a tre giorni. La preghiera è stata solitamente indirizzata a Dio o Cristo o al santo patrono del santuario.
La persona guarita potrebbe non pregare per la propria guarigione in quel momento, ma qualcuno nelle vicinanze è lì proprio per essere sempre in preghiera nell’istante della guarigione.
Di solito, i pazienti si preparano mediante “purificazione dal peccato”.

Alle Hawaii, i kahunas hanno guarito istantaneamente in vari casi.
La dottoressa Brigham di cui ho parlato nello scorso articolo, ha osservato due casi di guarigione istantanea (le ossa rotte erano approssimativamente fissate ed era stata borbottata una preghiera).
Il paziente è stato quindi dichiarato guarito e immediatamente ha potuto usare l’arto oramai sistemato.
Nei casi hawaiani, a volte si realizzava una guarigione istantanea senza preparazione del paziente, sebbene in casi di purificazione di lunga data i riti di purificazione fossero quasi sempre usati come preliminari.
Possiamo riassumere dicendo che nessun particolare “Dio” deve essere pregato.
Le idee su ciò che crea un “peccato” possono variare, così come i gradi di sforzo per ottenere la “purificazione”, come d’altronde è noto che non sono necessarie particolari credenze religiose.

Non siamo ancora pronti per entrare nella questione della “purificazione dal peccato”, tantopiù tramite un articolo, però si può parlare del fatto che l’unico “peccato” riconosciuto da Huna è quello di ferire un altro ingiustamente.
Le guarigioni accreditate a Gesù non sono affatto incredibili alla luce di Huna. A volte perdonava i peccati di quelli che erano guariti e talvolta non lo faceva.

Le tre cose necessarie per la guarigione istantanea

Tre cose sono coinvolte nel meccanismo della guarigione istantanea (e camminata sul fuoco) come descritto in Huna:

1.Alcune intelligenze sono abbastanza sagge da provocare cambiamenti di guarigione o di temperatura quando richiesto.
2.La forza o potere che si può utilizzare per apportare modifiche strutturali.
3.Le sostanze che vengono modificate nel processo di guarigione.

Inoltre, ci sono tre sostanze che sono coinvolte nella creazione e nell’offerta della preghiera:
1.Mente
2.Vigore
3.Importanza

Ci sono nove elementi nell’uomo, nel sistema Huna:

1.LA MENTE E ‘DIVISA IN UNA TRIA DI TRE GRADI DI COSCIENZA.
2.LA FORZA È DIVISA IN UNA TRIA DI TRE TENSIONI DI FORZA.
3.LA MATERIA È DIVISA IN UNA TRIA DI TRE DENSITÀ DI UN CERTO TIPO DI MATERIA SOTTILE.
Il concetto è semplice e ben ordinato.

L’elemento della coscienza
Non possiamo usare uno sforzo di volontà e neanche una suggestione ipnotica nell’inconscio per causare immunità al fuoco o una guarigione istantanea, dobbiamo cercare una Coscienza Superiore che sia più saggia e più potente di noi. Immediatamente questo ci fa pensare a Dio.
Ma questa risposta ha bisogno di più comprensione della natura di Dio di quanto la maggior parte di noi possegga.

Esaminiamo il concetto di Dio vista dalla filosofia HUNA.

Iniziamo con l’idea che le nostre menti non sono in grado di cogliere la vera natura di Dio.
Gli antichi kahuna dicevano che era un essere trino e che tra lui e l’uomo c’erano diversi gradi di esseri coscienti.
Già il grado di esseri appena un gradino sopra l’uomo era difficile da immaginare e si pensava che gli dei più vicini avrebbero fatto in modo che gli dei superiori venissero appropriatamente avvicinati, un po’ come è successo a Dante nella Divina Commedia quando ha chiesto a San Bernardo di parlare con la beata Vergine che avrebbe dovuto intercedere con Dio per far sentire solo per un attimo l’essenza di Dio allo stesso Dante.
Questo quindi è ciò che possiamo considerare e che è stato appreso sugli esseri di un livello appena sopra il nostro.

A questo primo corso di filosofia Huna impareremo le basi su cui si appoggia questo straordinario punto di vista al quale si può accedere e sperimentare di persona, imparando i linguaggi dell’universo.
È una straordinaria avventura nel mondo dell’energia e comprenderne i meccanismi aiuta a farci vedere la vita come un’esperienza unica e meravigliosa.

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